​Stagione termale 2020: come si riparte

Settore strategico per il turismo italiano e d’importanza vitale per alcuni territori, anche il termalismo come altri comparti, sta studiando come “ripartire” dopo l’emergenza Covid 19. Se da un lato è imprescindibile poter contare sul supporto normativo ed economico del Governo, dall’altro s’impongono la messa in sicurezza igienica dei trattamenti e dei percorsi come pure un aggiornamento dell’offerta, con nuove proposte curative e riabilitative e un ripensamento del concetto di accoglienza. Vediamo come alcuni dei maggiori centri termali stanno affrontando la Fase 2 e quali scenari si profilano per i mesi a venire.

Terme di Merano

Colpite duramente dallo stop dovuto al Coronavirus, le Terme di Merano sono fortemente intenzionate a uscire dalla crisi col minor danno possibile. Oltre a lavorare alacremente per garantire la massima sicurezza ai loro ospiti, per i frequentatori locali sono stati approntati una serie di servizi specificamente pensati per riprendersi da questi mesi di stress psicofisico e poter ritrovare in breve tempo la distensione e il benessere perduto. Per invogliare i turisti a muoversi nuovamente dopo il lockdown, si stanno invece predisponendo alcuni pacchetti appositamente strutturati per facilitare la ripartenza anche dal punto di vista economico.

Terme di Saturnia

Pronte ad accogliere gli ospiti del Parco Termale che riaprirà i battenti il prossimo 11 giugno con tante allettanti novità, in questi giorni le Terme di Saturnia sono impegnate nella riorganizzazione degli spazi, in modo da assicurareil distanziamento sociale necessario alla salute di clienti e dipendenti. Tenendo conto delle difficoltà economiche che hanno investito gli italiani, tariffe speciali saranno dedicate alle famiglie, con la previsione una tariffaKids Free ” per bambini sotto i 12 anni e una riduzione per ragazzi under 18 . Immersi nel verde e con vista sulle piscine termali, inaugureranno la nuova Sauna Finlandese e l’Argillarium, entrambi riscaldati con appositi pannelli solari in linea con la vocazione ecosostenibile del Centro.

Terme di Montecatini

Riaperte per il momento solo nel settore dei trattamenti termali terapeutici (la fisioterapia strumentale, la ginnastica, la palestra posturale e i trattamenti osteopatici) le Terme di Montecatini confidano che, non appena terminate le operazioni di adeguamento alle nuove normative ed eseguiti i relativi controlli delle autorità sanitarie, possa tornare accessibile agli ospiti anche il Tettuccio. Nell’attesa di capire se si potrà lavorare a pieno regime almeno per una parte della stagione, le Terme di Montecatini, insieme a Toscana Promozione , hanno confermato anche per quest’anno la loro presenza a “ Les Thermalies ”, la fiera internazionale B2C dedicata al turismo del benessere . In quest’occasione “vogliamo far passare il concetto legato al prendersi cura del cliente attraverso un accudimento accurato anche dal punto di vista psicologico” afferma Francesco Palumbo, presidente di Toscana Promozione. Un intento lodevole e particolarmente apprezzabile in tempi come questi, in cui non solo il nostro corpo ma anche il nostro mondo interiore ha più che mai bisogno di attenzioni e di cura.

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