​Le Terme del Trentino fra acque terapeutiche e natural wellness

Pubblicato: 10/09/20 18:09

Specializzati nella cura di patologie specifiche e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale, i sei centri termali del Trentino hanno come nuova vocazione quella della prevenzione, vale a dire la cura di sé finalizzata ad acquisire uno stato di benessere psico-fisico che riduca il rischio di malattia. In quest’ottica, oltre a fare affidamento sui poteri benefici e scientificamente sanciti delle acque termali e su terapie e trattamenti tradizionali, si è pensato recentemente di sfruttare la ricchezza paesaggistica della regione, fatta di fiumi, laghi, torrenti alpini, ghiacciai, cascate e sorgenti visibili e “nascoste”, proponendo agli ospiti una serie di attività complementari da svolgere a stretto contatto con la natura, quale rimedio basilare in grado di rigenerare restituendo salute ed energia.

Terme di Pejo: i quattro percorsi rigenerativi

Conosciute fin dal XII secolo, le tre sorgenti termali di Peio sono caratterizzate da diverse acque curative efficaci per la cura della calcolosi renale, dell’apparato digestivo, del fegato e dell’ipercolesterolemia. Oggi queste attività si completano dei preziosi contributi dell'ambiente alpino offerto dal Parco nazionale dello Stelvio, attraverso un percorso strutturato su quattro mattinate pensate per sfruttare al meglio le energie ricettive del corpo, ognuna con un riferimento ai quattro elementi naturali. Il primo percorso, dedicato al Fuoco, serve a preparare il corpo a ricevere abbandonando ciò che non serve, come le tossine organiche e quelle emotive, attivare la circolazione, eliminare e depurare. Il secondo giorno, consacrato alla Terra mira a ricostruire una connessione con le nostre radici attraverso la pratica di posizioni yoga che migliorano equilibrio e la staticità. Il terzo, intitolato all'Acqua prevede una fase di meditazione di ascolto interiore vicino alla sorgente di Covel, mentre l'ultimo giorno è dedicato all'Aria.

Terme di Caderzone: il Natural Kneipp

Nel cuore della Val Rendena, tra le Dolomiti di Brenta e il Gruppo dell’Adamello, Caderzone è un centro termale di riferimento per la cura e la prevenzione dei problemi respiratori e vascolari grazie a un’acqua oligominerale ferruginosa, ricca di oligoelementi importanti come litio e selenio. Fra le novità di quest’anno, l’inserimento di alcune attività del programma Dolomiti Natural Wellness che invitano a muoversi, respirare, ascoltare e meditare tra radure e prati verdi, vette rocciose e boschi secolari. Tra le più originali, i Bare feet trail, camminate a piedi nudi per entrare in contatto l’energia della Terra, il Natural Kneipp, una recentissima idroterapia che consiste nel camminare lungo sentieri di ciottoli di fiume dove si alternano immersioni in acqua calda e acqua fredda e il Natural Walking per il metabolismo generale e la regolarizzazione della frequenza cardiaca. Nella tranquillità della silence room, infine, si potrà staccare dalla quotidianità respirando in silenzio e ammirando lo spettacolo della natura.

Terme di Comano: natural wellness nella Valle della Salute

L'acqua bicarbonato calcio magnesiaca di Comano, centro dermatologico d’eccellenza in Europa, è indicata nei trattamenti delle affezioni cutanee e nella cura e prevenzione delle infiammazioni croniche delle vie aeree e dei disturbi allergici. Nel grande parco di 14 ettari che circonda il Grand Hotel Terme di Comano prendono vita le nuove proposte Terme di Comano Natural Wellness, come un programma detox specifico che abbina le proprietà antiossidanti e diuretiche dell’acqua ai principi del “breathwalking”, una pratica che riunisce esercizi dello Yoga, del Qi-Gong e del Chi-Walking, armonizzando il respiro con il passo. Fra le attività più innovative, il Forest Bathing, una passeggiata in silenzio lungo i sentieri e nei boschi della valle, per cercare una relazione più profonda con se stessi e con la natura e il Percorso Respiro, che aiuta a decongestionare e purificare le vie aeree per respirare e dormire meglio.

Terme di Rabbi: park therapy e boscoterapia

Ricca di sali, sodica, ferrigionosa e con un’elevata concentrazione di anidride carbonica, l’acqua che sgorga dalle rocce nella valle alpina del Gruppo del Cevedale è considerata da sempre un vero e proprio “elisir naturale”, per la cura delle malattie artroreumatiche, di quelle vascolari-circolatorie. In collaborazione con il Parco Nazionale dello Stelvio, le Termedi Rabbi propongono agli ospiti già da qualche tempo un vero e proprio centro benessere naturale a cielo aperto approfittando della presenza dei grandi boschi di abeti della valle. La nuova formula per rigenerarsi si chiama Park Therapy, un insieme di attività finalizzate a migliorare lo stato di benessere psico-fisico. Al percorso dell’Acqua inaugurato l’anno scorso se n’è aggiunto quest’anno un secondo dedicato all’Ascolto del silenzio e dell’Io interiore attraverso sette postazioni sonore ed esperienziali associate ai 7 Chakra. Fra queste, la “boscoterapia” (o silvoterapia) metodo terapeutico che sfrutta l’energia positiva delle piante per la prevenzione e cura di alcune patologie o la risoluzione di stati psicologici ed emotivi attraverso il contatto e l’abbraccio con gli alberi. 

Terme di Levico e Vetriolo: yoga e meditazione nella natura

L’Acqua Forte e l’Acqua Debole sono due acque minerali ferruginose che sgorgano dalle montagne del Lagorai sovrastanti la Valsugana, le quali, cariche di minerali come ferro, solfati, rame, arsenico, producono un’azione sedativa sul sistema nervoso, oltre a contribuire alla cura di problematiche ginecologiche e artroreumatiche, di malattie delle vie respiratorie e di problematiche dermatologiche. Oltre alle tradizionali cure, alle Termedi Levico e Vetriolo sono quest’anno particolarmente apprezzate le attività olistiche come lo yoga nella natura, in riva ai laghi di Levico e Caldonazzo o nel Parco asburgico delle Terme all’ombra di piante secolari, le passeggiate e le pedalate meditative nei boschi, in riva ai laghi o nel Parco per concentrarsi sul respiro, acquisire consapevolezza del corpo, rilassarsi. 

Terme Dolomia: Nordic walking e Tai Chi per la riabilitazione degli atleti

L’acqua del bagn da tof di Alloch a Pozza di Fassa fra le più preziose delle Dolomiti poiché è caratterizzata da una composizione solfureo-solfato-calcico-magnesiaca-fluorata molto particolare, utilizzata per percorsi riabilitativi motorii successivi a importanti traumi articolari e muscolari, soprattutto a carico di atleti e sportivi. Oltre ai trattamenti più tradizionali, le attività previste sul territorio delle Termedi Dolomia, incluse nel pacchetto “Sport e benessere” comprendono escursione a piedi di mezza giornata al Labirinto del Latemar, escursioni in mountain bike, lezione privata di Nordic Walking e lezione di gruppo di Tai Chi

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