Breve fuga d’autunno a Ischia: terme, mare, escursioni e buon cibo

Pubblicato: 02/02/21 06:02

Isola di Ischia Terme

Isola di mare e di terra, apprezzata soprattutto per la posizione geografica privilegiata, il mare limpido e il suo incredibile patrimonio idrotermale a cielo aperto, Ischia è luogo che più di altri dà il meglio di sé fuori stagione. L’inizio dell’autunno è dunque uno dei periodi migliori per apprezzare il calore benefico delle acque termali e delle fumarole bollenti, anche grazie ai molti hotel con parco termale che restano aperti fino a fine ottobre e offrono pacchetti a prezzi scontati e offerte molto vantaggiose.

E se trascorrere qualche giorno a Ischia Terme scoprendo i vantaggi di una vacanza salutare in completo relax diventa un privilegio alla portata di tutti, questo è anche il momento adatto per ritrovare la dimensione più naturale dell’Isola, finalmente al riparo dalla pazza folla dei vacanzieri d’agosto.

Pronti per una piccola fuga controcorrente?

Cosa fare e vedere a Ischia

Le Terme e i Parchi termali di Ischia

Giardini di Poseidon Ischia

Noto per essere uno dei più acclamati paradisi termali d’Europa grazie alla sua natura vulcanica, Ischia si distingue per una proposta termale fra le più variegate. Fra fumarole, terme marine e getti di vapore, vi presentiamo alcuni dei siti più attraenti dove è possibile godere dei benefici delle sue acque curative.

  • Fonte delle Ninfee Nitrodi

Situato fra le verdi colline del paese di Buonopane, a sud dell’isola, il parco delle Ninfee Nitroidi è un vero angolo di paradiso immerso in un magnifico contesto rurale fatto di piante aromatiche, panorami incantevoli e acque termali. Peculiarità del suo complesso termale, un’acqua erogata pura direttamente dalla sorgente alla temperatura naturale di 28°. Per lasciarsi andare al relax e alla contemplazione, gli splendidi terrazzamenti abitati da ulivi, fichi, peri e arbusti tipici della macchia mediterranea.

  • Giardini di Poseidon

Sviluppato in riva al mare con la magnifica Baia di Citara a fargli da sfondo, con 6 ettari di terrazzamenti popolati da rigogliosi giardini e 20 piscine immerse nel verde con una temperatura che varia dai 28°C ai 40°C, lo stabilimento Poseidon è il parco termale più grande di Ischia. Suoi fiori all’occhiello, le tre piscine di acqua di mare dedicate ai bambini e al nuoto sportivo, la grotta di vapore termale scavata nel tufo come da antica tradizione greco-romana e tre gruppi Kneipp (bagni alternati 40° C/ 15°) per stimolare la circolazione e un cammino di esercizio vascolare degli arti inferiori.

  • Parco di Negombo

Parco idrotermale inserito nella baia di San Montano, fra il monte Vico e il promontorio di Zaro, il Negombo è un luogo di fascino e benessere immerso in un’area verde di oltre 9 ettari che alterna piscine termali e marine e racchiude al suo interno porzioni di bosco e giardino con splendide aiuola fiorite e roccia vulcanica. Un microcosmo di pace e distensione per tutta la famiglia che offre ai suoi ospiti anche un litorale ad arco largo di sabbia fine bagnato da un mare limpidissimo. Nel prezzo di ingresso al parco sono inclusi l’utilizzo delle 11 piscine di varia temperatura e l’accesso alla spiaggia con tutti i servizi annessi.

  • Terme di Cavascura

Bacino idrologico allo stato naturale scavato nella pietra viva di un vallone, le Terme di Cavascura sono abitate da grotte, piccole cascate e sorgenti bollenti, elementi che contribuiscono ad evocare epoche lontane e atmosfere perdute. Situate a circa 300 metri dalla Spiaggia dei Maronti, sono raggiungibili seguendo un piccolo rivolo di acqua calda formatosi fra le pareti di tufo. Sfruttando le proprietà di acque particolarmente curative per le affezioni reumatiche, il centro benessere propone fanghi, bagni e docce termali, massaggi e sauna naturale.

Dove fare il bagno a Ischia: le spiagge con sorgenti calde in mare

Spiagge di ischia

Isola dalle molte risorse, Ischia è anche sede di spiagge molto particolari, con fonti di acqua calda termale sottomarina che fuoriesce direttamente in spiaggia. Ideali per ricaricare mente e corpo immersi in scenari da sogno, vi permetteranno di sfruttare le sue fonti benefiche a costo zero.

  • Baia di Sorgeto

    Famosa per le sue piscine termali a mare, la baia di Sorgeto si raggiunge dal comune di Forio, in località Panza, percorrendo 234 gradoni. Qui i fumi e i vapori caldi che fuoriescono dalle rocce e dal mare e il profumo intenso dell’acqua termale mescolato a quello marino contribuiscono a creare un’atmosfera a dir poco surreale. Pacificante al mattino presto, magica al chiaro di luna.
  • Spiaggia Termale delle Fumarole

    Raggiungibili a piedi da Sant’Angelo percorrendo a piedi la stradina pedonale che collega la Spiaggia dei Maronti al paese oppure servendosi del servizio ecologico di piccole auto elettriche, Le Fumarole sono frutto dell’attività vulcanica dell’Isola. In questa porzione di spiaggia il sottosuolo, emanando un gran quantità di energia termica, produce nuvole di vapore e bolle di gas nel mare a una temperatura di 100°. Quale occasione migliore per curare i nostri acciacchi con le c.d. sabbiature o infornare una cenetta sotto la sabbia in una notte stellata?
  • Spiaggia di Cava Grado

    Poco lontano da Sant’Angelo, la Spiaggia di Cava Grado è una piccola oasi di pace definita da sabbia di grana grossa e mare limpido, raggiungibile attraverso un percorso piuttosto impervio che parte dalla stazione di Succhivo. Una fatica che sarà ampiamente ricompensata: fare il bagno nell’acqua calda approfittando dell’attività termale presente in alcuni punti dell’arenilesi rivelerà un piacere assoluto.
  • Spiaggia di Cartaromana

    Situata difronte al Castello Aragonese, oltre che alla felice posizione, questa spiaggia deve la sua particolarità alle sorgenti fumaroliche che provengono da sotto al livello del mare. Qui potrete fare il bagno nell’acqua calda e rigenerarvi grazie un contrasto caldo-freddo di rara intensità. Accessibile sia via terra che via mare, per i suoi fondali trasparenti è una meta prediletta dagli appassionati di diving.

Trekking ed escursioni a Ischia

Trekking a Ischia

Ecco alcune escursioni, gite o percorsi di trekking che vi permetteranno di conoscere anche la parte più selvaggia e incontaminata di Ischia, scoprendo luoghi che esulano dai tracciati più battuti e dalle rotte turistiche più scontate. Pronti a farvi sorprendere?

  • Giardini della Mortella

    Splendido giardino mediterraneo e subtropicale creato a partire dal 1956 da Susana Walton, moglie argentina del compositore Sir William Walton, è un luogo incantato che ospita una copiosa varietà di piante rare ed esotiche che viene periodicamente aumentata. Fra i suoi richiami più suggestivi, la Cascata del Coccodrillo che scorre fra ulivi e agapanthus, la Sala Thai per la meditazione con la sua quieta atmosfera orientale e la Roccia di Sir William che custodisce le ceneri del compositore.
  • Monte Epomeo

    Meta irrinunciabile per gli appassionati di trekking, la camminata parte dal belvedere di Serrara Fontana per raggiungere la vetta del Monte Epomeo (790 mt) e poi ridiscendere costeggiando la “Pietra dell’Acqua” dopo una meritata sosta al punto di ristoro. Un percorso allettante che vi vedrà attraversare i boschi dei Frassitelli e della Falanga, nonché visitare l’eremo e la chiesa rupestre dedicata a San Nicola.
  • Pizzi Bianchi

    Seguendo un sentiero tutto in discesa, ma non per questo privo di difficoltà, questo percorso piuttosto avventuroso parte da dalla località di Noia (450 mt), frazione di Serrara Fontana per arrivare fino al mare. Dall’aspetto surreale e fiabesco, Pizzi Bianchi si presenterà ai vostri occhi come un vero e proprio canyon formato da pinnacoli di tufo bianco che fanno capolino fra la vegetazione circostante raggiungendo anche i 6 metri di altezza. Uno spettacolo da non perdere!
  • Piano Liguori

    Sul versante sudorientale dell’isola, questo percorso panoramico è destinato a lasciare senza fiato gli escursionisti più audaci. Partendo dalla frazione collinare di Campagnano di Ischia oppure dal villaggio dello Schiappone nel comune di Barano, il percorso costeggia la baia di Cartaromana attraversando ettari di vigneti e orto realizzati su terrazzamenti a strapiombo sul mare. Una volta giunti al punto di ristoro di Piano Liguori, vi aspetta lo scenario del golfo di Napoli, con Procida, Capri e Costiera Sorrentina in splendida mostra.

Ischia al tramonto: i posti migliori per un aperitivo

Tramonto a Sant'Angelo Ischia

Dal Monte Epomeo alla Scogliera di Zaro, da Sant’Angelo a Forio, ecco i punti ad alto tasso di romanticismo dove cogliere gli ultimi raggi del sole e lasciarsi addolcire dalle magnifiche sfumature dei tramonti ischitani.

  • Scogli di Zaro

    Un tempo destinazione prediletta dai naturisti in vacanza sull’isola, gli Scogli di Zaro oggi sono frequentati per lo più dai vacanzieri in cerca di scatti “instagrammabili”. Posizionato fra Forio e Lacco Ameno, è un luogo che regala tramonti memorabili ma che non è facilissima da raggiungere.
  • Baia di San Francesco

    Se non avete dimestichezza con rocce e arrampicate, agli Scogli di Zaro potete preferire la vicina e altrettanto meritevole Spiaggia di San Francesco. Una volta riempiti gli occhi e il cuore del magnifico commiato al sole davanti a un aperitivo, potete trattenervi a cenare in uno dei suoi invitanti ristorantini in riva al mare.
  • Monte Epomeo - Già citato quale meta di escursioni, il Monte Epomeo merita anche di essere raggiunto prima di sera per i sensazionali tramonti che concede dalla sua vetta. Uno spettacolo irrinunciabile che dà il meglio di sé dai pendii della “Cresta dell’Isola”, punto da cui la vista spazia fino alle isole pontine.
  • Sant’Angelo

    Adorabile borgo dei pescatori, per il suo indiscutibile charme Sant’Angelo è anche chiamata “la piccola Capri”: resterete deliziati dal suo porticciolo, dalle casette arroccate nella sua parte alta, dalla piazzetta e dalla piccola chiesa. Ma non tralasciate l’ora più dolce: qui mancare il tramonto sarebbe una distrazione imperdonabile.
  • Chiesa del Soccorso a Forio

    Pregevole esempio di architettura isolana,oltre che per le sue mura bianche e per la posizione scenografica a picco sul mare, merita attenzione per la magnifica terrazza che si allarga sul suo sagrato. Da qui la visione del sole che si tuffa nel mare è a dir poco inebriante.

Cosa mangiare a Ischia

Cucina ischitana

Il nostro tour alla scoperta della Ischia più verace non poteva che concludersi a tavola: lasciare l’isola rinunciando alle prelibatezze della sua cucina sarebbe un vero sacrilegio!

Ecco quindi una selezione di piatti tipici di Ischia che dovete assolutamente assaggiare durante il vostro soggiorno:

  • Pizza di scarola
    Diffusa in tutta regione Campania, a Ischia la Pizza di Scarola viene cucinata in maniera particolare, facendola friggere come una specie di calzone farcito. Nella zona di Forio, si usa anche aggiungere alla preparazione base della farcitura, fatta di scarola, olive nere, capperi, acciughe e pinoli, anche del vino cotto ed a volte noci e uva passa.
  • Pasta fagioli e cozze
    Alla pasta e fagioli tipica della cucina napoletana, a Ischia vengono aggiunte le cozze: frutti di mare e legumi si esaltano a vicenda per dare origine a sapore molto particolare. Altro dettaglio importante, la pasta mischiata, ovvero gli avanzi di pasta di diverse tipologie.
  • Migliaccio
    Dolce tipico di Carnevale diffuso in tutta la Campania, a Ischia ha una variante data dall'impiego degli spaghettini al posto della semola. Tra gli altri ingredienti, uova, zucchero, olio d'oliva, buccia di limone e cannella.
  • Pesce spada all’Ischitana
    A Ischia le carni dello spada in una prima fase vengono fatte marinare in un intingolo composto da limone, olio, sale e pepe, menta e salsa Worcestershire. Il pesce viene poi arrostito, sprigionando tutti i sapori ed i profumi assorbiti in fase di marinatura.
  • Pollo alla Fumarola
    Così chiamato perché la carne di pollo viene avvolta in carta di alluminio e fatta cuocere nella sabbia bollente, scaldata dalle fumarole dell'isola diffuse in prossimità delle sorgenti termali, è un piatto tipicamente ischitano dallo squisito sapore.
  • Coniglio all’Ischitana
    Piatto iconico dell’isola, il coniglio all’ischitana prevede di cucinare la carne di coniglio in un tegame di terracotta (detto o'tiano) con aglio, olio di oliva, sale, peperoncino, vino bianco, pomodorini e spezie isolane. Il sugo che si ricava può essere utilizzato come condimento per i bucatini, serviti mantecati con l’aggiunta di parmigiano grattugiato.
  • Cornetto di Calise
    Frutto di una tradizione dolciaria di tutto rispetto, questo cornetto è un rituale che resiste nel tempo a dispetto di ogni tendenza gastronomica passeggera. Storica pasticceria di Ischia Porto, Calise è riuscita a fare del cornetto caldo un vero must per turisti e locali.
  • Zingara Ischitana
    Tipico sandwich dell’Isola, è composto semplicemente da due fette di pane farcite con crudo e mozzarella fior di latte, con l'aggiunta di pomodoro, maionese e lattuga. Uno spuntino veloce cui non sembrano voler rinunciare né i viaggiatori né gli abitanti di Ischia.   

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