Acque Termali in Italia: cosa sono e dove raggiungerle

Le terme, o più comunemente note come spa, sono delle strutture o stabilimenti sia privati che pubblici dove poter usufruire degli effetti benevoli delle acque termali. Queste sono molto ambite sia per passare dei momenti rilassanti e godersi le loro proprietà, sia per curare alcune patologie (anche di una certa rilevanza) come problemi respiratori, infiammazioni, malattie varie e molto altro. Ma dove sono e come è possibile arrivarci?  In Italia ci sono tantissime agenzie che offrono viaggi mirati alla fruizione di queste strutture come Last Minute (recensioni qui), ma prima di preparare i bagagli e partire verso queste mete è doveroso informarsi e imparare quanto più possibile sull'argomento.

Che cosa rende le acque termali così speciali?

Può sembrare una comune acqua, come quella di un fiume o simili, ma è qualcosa di più. Le acque termali – che sono delle sorgenti naturali - si differenziano dall’acqua comune innanzitutto per la temperatura (che supera i 20°C) e presenta sostanze minerali disciolte in grandi quantità e molto utili al nostro organismo; tra questi vi sono i sali di magnesio e di calcio.

Tuttavia esistono diversi tipi di acque termali, ognuna delle quali ha dei benefici specifici in grado di contrastare tante patologie. Abbiamo le acque sulfuree (utilizzate soprattutto per i trattamenti respiratori e dermatologici) dove l’elemento principale è lo zolfo - non molto gradevole all’olfatto - dove sono molto ambiti i fanghi.

Le acque solfate sono un altro tipo di sorgente, particolarmente indicate per chi soffre di disturbi del fegato e gastrointestinali. Anche qua l’elemento principale è lo zolfo ma è differente la forma molecolare con cui si presenta. Questa viene bevuta oppure applicata sulle zone interessate tramite fanghi.

Un’altra tipologia di acqua termale è quella cloruro-sodiche dove gli elementi predominanti sono il cloro e il sodio, come suggerisce anche il nome. Questi due elementi sono ottimi per la cura delle ossa, delle articolazioni e vascolari.

Tra le cure termali più scelte vi è sicuramente quella radioattiva. Nulla a che vedere con sostanze inquinanti o contaminanti… Piuttosto – come avviene per tutte le acque termali – sono elementi che si trovano in natura, dove l’uomo non aggiunge nulla. Sono dei minerali presenti nelle rocce, che vengono assorbite dall’acqua durante il suo naturale scorrimento. Gli elementi presenti sono il radio, radon, torio, attinio e uranio; nonostante alcune di queste siano note per essere cancerogene, la quantità presente nell’acqua è minima e non crea nessun effetto collaterale.  Hanno azioni terapeutiche in quanto stimolano le difese immunitarie. Queste sostanze sono particolarmente sollecitate da alcuni habitat come quelli della Svezia dove tra le altre cose, è possibile fare queste terapia sotto il cielo stellato e magari mentre si manifestano delle affascinanti aurore boreali. Anche se in Italia, ciò non è possibile, questo non significa che le sostanze non facciano effetto.

Queste sono le acque dolci tra le più conosciute, ma ci sono quelle di origine salina la cui acqua comprende altre sostanze minerarie e proprietà benefiche. Vediamo quali sono.

Le acque salso-bromo-iodiche – note come le acque termali marine – sono caratterizzate dalla presenza massiccia di cloruro di sodio, iodio e bromo, ma anche calcio, magnesio e bicarbonati. Quando andiamo al mare non è un caso che ci vengano in mente le raccomandazioni della nonna, “respira l’aria di mare che contiene salsedine e fa bene alla salute”. Nulla di più vero! Questa tipologia di acqua termale infatti ha delle proprietà terapeutiche che spaziano dall’ otorinolaringoiatria alla ginecologia, fino alle terapie vascolari. Molto richieste sono i bagni termali, dove passare preziosi minuti in relax e purificazione della pelle.

Sempre nell’utilizzare l’acqua marina, vi è la talassoterapia! E’ una tecnica molto antica usata ancor prima dei romani; gli albori risalgono a Ippocrate e abbiamo delle fonti anche tra gli scritti di Rousseau che descrive le proprietà benefiche dell’acqua di mare. Questa terapia è basata sul principio che l’acqua di mare e il sangue umano sono molto simili; quando la persona si immerge nell’acqua marina, il corpo assorbe tutte le sostanze in essa contenuta tramite i pori, ristabilendo il normale equilibrio delle sostanze. Tra le tipologie di talassoterapia vi è l’immersione anche nell’oceano, fanghi, argille, sabbiature e trattamenti con prodotti di natura marina quali le alghe.

In Italia ci sono tantissime strutture di spa che propongono questi servizi, donando delle esperienze uniche e naturali, per ritrovare l’equilibrio con se stessi e il mondo che ci circonda. 

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