Zeolite, la pietra prodigiosa che pulisce l'organismo

Pubblicato: 15/11/14 14:11

La Zeolite, pietra che bolle, dal greco zein, "bollire" e lithos, "pietra" è un minerale composto da alluminio e silicio dalla superficie microforata, se bagnata si scalda immediatamente tanto da raggiungere fino agli 80 gradi centigradi ed emana vapore.

Se ne parla ancora relativamente poco ma sono sempre di più gli impieghi di questa pietra “prodigiosa”: nell’industria petrolchimica ad esempio, ma anche nell’edilizia (impianti di riscaldamento domestici) e da qualche anno anche in medicina.

Già perché un altro appellativo della zeolite è quello di “spazzina dell’organismo” per via della sua capacità di attrarre metalli pesanti e tossine; se ingerita sottoforma di polvere o pastiglie arriva fino all’intestino lo ripulisce e poi viene espulsa.

Ma le proprietà benefiche della zeolite non finiscono qui: combatte i radicali liberi presenti nell’organismo e fa diminuire il senso di stanchezza e riduce l’acido lattico, tanto da essere utilizzata anche dagli sportivi. Se usata sulla pelle la purifica liberandole dalle tossine e dalle formazioni acneiche, la rende immediatamente più luminosa e levigata.

La Toscana per ora ha l’esclusiva su questo tipo di trattamenti, a Sorano in provincia Grosseto c’è una miniera attiva per l’estrazione della zeolite. Le Terme di Sorano e quelle di Antica Querciolaia (Siena) hanno dedicato convegni e seminari sul binomio zeolite e termalismo da cui sono scaturiti programmi e trattamenti fitoterapici per la cura delle malattie della pelle: particolarmente indicati per chi soffre di Psoriasi, eczemi, lupus erictematosus, seborrea, acne, ipotermia, gonfiori edematosi, dermatite atopica.

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