Trattamento termale ai fiori di fieno sulle Dolomiti

Pubblicato: 01/06/16 15:06

La terapia termale costituisce un’efficace alternativa all'uso dei farmaci di sintesi sia per il trattamento sia per la prevenzione di numerose malattie, ma deve essere eseguita sotto controllo medico poiché l’acqua termale è un farmaco e quindi oltre ad essere "particolarmente indicata per.." può avere anche controindicazioni.
Sulle Dolomiti è nota la sorgente di Alloch, dalla composizione solfureo-solfato-calcico-magnesiaca-fluorata.

Le patologie suscettibili di cura termale appartengono spesso alle croniche o degenerative, sono quei disturbi per i quali non esiste una terapia risolutiva e la pratica termale si pone come fornitrice di miglioramenti della sintomatologia cronica.

 Il Comitato Scientifico della Val di Fassa che opera presso le Terme Dolomia consiglia di effettuare almeno per 3 anni consecutivi il ciclo termale perché "l’entità del miglioramento aumenta progressivamente nel corso degli anni e la continuità garantisce il mantenimento nel tempo dei risultati conseguiti".

Le Terme del Trentino propongono tra le cure termali anche l’impacco di erbe medicinali. L'effetto è disintossicante, stimolatorio della circolazione e miorilassante della muscolatura.

Di cosa si tratta? "Vengono applicati sacchetti di fiori di fieno caldi su logge renali e sul fegato. Il fieno, trasmettendo un calore profondo, stimola la circolazione, disintossica l’organismo ed allevia le tensioni. Le sue proprietà terapeutiche aiutano a migliorare, ristabilire e mantenere il benessere rinforzando fegato e reni, stimolando la diuresi e riattivando il metabolismo".

Come avviene? "La durata dell’applicazione è di 20 minuti ad una temperatura di 37/39°C. Il paziente è portato ad un’intensa sudorazione ed al termine del trattamento si sottopone ad una doccia. Successivamente avviene la “reazione” di 15/20 minuti su lettino o poltrona al coperto in modo da continuare gli effetti terapeutici indotti dall'impacco. A seconda del parere medico l'impacco viene anticipato da un bagno a vapore per rendere il tessuto connettivo più ricettivo oppure è seguito da una balneoterapia in vasca idromassaggio per continuare a stimolare la circolazione. L’impacco di fiori di fieno può essere inoltre abbinato alla fangoterapia per potenziare gli effetti miorilassanti e lenitivi nelle patologie osteoarticolari".

Questo tipo di trattamento risulta essere "indicato per le patologie dell'apparato urinario e epatopatie in genere, per reumatismi, artrosi e lombalgie" come spiega il medico delle Terme Dolomia che la direzione mette a disposizione degli ospiti, anche attraverso il web, per conoscere i trattamenti più idonei alle singole problematiche e conoscere i trattamenti proposti durante il soggiorno in Trentino.

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