Nuovo Centro inalatorio e reparto bimbi a Castel San Pietro Terme

Pubblicato: 04/05/18 16:05

Le patologie delle vie aeree colpiscono frequentemente sia adulti che bambini, e per questo le Terme di Castel San Pietro hanno deciso di rinnovarsi potenziando l'offerta e di presentarsi al pubblico, oggi 4 maggio 2018, con un nuovo centro inalatorio ed uno spazio dedicato interamente ai bambini.
  Come segnalato anche da Federterme, le Terme aprono le porte alla cittadinanza di Castel San Pietro in Emilia per far conoscere i benefici del termalismo applicato alla cura del corpo. "Sono stati adottati apparecchi di nuova generazione per consentire una più idonea erogazione delle cure inalatorie, sia per gli adulti che per i bimbi" spiegano dalla direzione.

Le Terme di Castel San Pietro, risalgono al 1337, tuttavia il primo vero e proprio centro termale è sorto, con dimensioni importanti e con criteri per la verità molto moderni, scientificamente attenti e progrediti per l’epoca, nel 1870. Oggi si trovano lungo la via Emilia tra Bologna e Imola, circondate da un grande Parco secolare, accanto ai campi da Golf e collegate da una panoramica passeggiata al centro storico della cittadina di Castel San Pietro Terme.

Alle Terme è presente acqua solfurea, un’acqua termale caratterizzata da un’elevata concentrazione di idrogeno solforato. Gli esperti spiegano che "Agisce in modo salutare sull’apparato respiratorio, su quello digestivo e su quello neuro-vegetativo, la concentrazione di sali consente di usare l’acqua solfurea così come viene raccoltasenza concentrazioni o diluizioni che ne potrebbero alterare l’efficacia. E’ un’acqua a media mineralizzazione con ricco contenuto in Idrogeno Solforato".

Quali sono le azioni farmacologiche? "Azione cheratoplastica e rigenerativa sulla cute; azione antiallergica e anticatarrale sulle mucose dell’apparato respiratorio che si associa ad un’azione antispastica sulla mucosa bronchiale; azione modicamente lassativa da stimolazione della peristalsi intestinale nell’apparato digerente; azione anticatarrale ed antiflogistica sulle mucose dell’apparato digerente e sulle mucose dell’apparato genito-urinario; sulla cartilagine sul metabolismo dell’urea, dei lipidi (specie del colesterolo), della creatina, degli zuccheri (azione ipoglicemizzante); equilibratrice del sistema neuro-vegetativo, antiradicali liberi e di neutralizzare alcune intossicazioni da metalli pesanti ripristinando la disponibilità di gruppi SH sottratti da questi metalli".

L'acqua salsobromoiodica è invece un’acqua minerale, risalente da vaste falde a circa 500 metri di profondità, ad alto contenuto di Jodio e Bromo.

 Come abbiamo più volte visto, i sanitari puntano l'attenzione degli ospiti cui rivolgono le informazioni per orientarsi nella scelta delle terapie sulle principali azioni biologiche e farmacologiche svolte in genere dalle acque "Le acque salsojodiche - spiegano - hanno una azione locale sulla cute e sulle mucose: antiflogistica e risolvente dei processi infiammatori cronici; antisettica dello Jodio e del Bromo; di detersione delle mucose e di eliminazione di scorie di ricambio quali acido urico e acido ossalico dovuta all’ipertonia con conseguente corrente sierosa dalla profondità alla superficie e quindi all’esterno; di riattivazione dei disturbi circolatori da stasi venosa".
Inoltre lo staff sottolinea "Particolarmente intense risultano per l’acqua delle Terme di Castel San Pietro, secondo studi eseguiti dall’Istituto di Farmacologia, Farmacocinetica e Tossicologia dell’Università di Bologna, l’azione antinfiammatoria nelle forme reumatiche e quella espettorante delle malattie catarrali dell’apparato respiratorio".

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