Fiera Internazionale del Turismo Termale: effetto Galizia

Pubblicato: 12/08/15 15:08

Dopo la stagione estiva dedicata agli eventi all'aperto ed ai pacchetti turistici rivolti al grande pubblico, le terme sparse sul territorio italiano si dedicano ancor più alla persona con proposte mirate, servizi ad hoc ed attenzione all'informazione sui trattamenti con i servizi offerti in autunno ed inverno.
Soprattutto per quegli stabilimenti che non conoscono la stagionalità ma restano sempre aperti è l'occasione di mettere in mostra tutto il proprio repertorio.
Un modello per l'Italia potrebbe oggi essere la Spagna che ha ereditato dai Romani il culto delle Terme e si lancia con entusiasmo sul mercato abbinando cultura e cibo, vino ed artigianato per una proposta turistica, ma anche medica, legata alle sorgenti.

"L'autunno è un periodo dell'anno scelto da molti Paesi per organizzare appuntamenti fieristici dedicati al settore termale - spiega Federterme - prima di Thermalia, l'appuntamento nazionale in programma dall'8 al 10 ottobre a Rimini, dal 24 al 26 settembre a Ourense, in Spagna, è di scena Termatalia - Feria International del Turismo Termal, Salud y Bienestar. Ministri di vari paesi fanno ormai parte del Comitato d'onore della Fiera, cui partecipa lo stesso Re di Spagna Sua Maestà Felipe VI".

L'autunno si presenta dunque come il periodo migliore per valutare l'opportunità di esplorare il termalismo non solo come esperienza ludica o basata principalmente sul benessere, ma anche come occasione utile per ritemprare il proprio corpo, per prepararsi a quel periodo dell'anno che necessità di maggiori energie fisiche e mentali.

L'evento è rappresentato come un ponte tra la penisola iberica ed il nuovo mondo, tra Spagna ed America Latina.
Il direttore della Fiera, Alejandro Rubin Carballo definisce l'appuntamento come un Forum tra i più importanti al mondo con 27 delegati scelti ai livelli più alti del termalismo mondiale. Tra le novità: Federterme segnala "Il I° Congresso Scientifico Internazionale dedicato all'Acqua, organizzato in collaborazione con l'Università di Vigo, con la partecipazione di esperti provenienti da diversi continenti. Un Simposio che affronterà il tema delle acque mineromedicinali e termali in particolare, da diversi punti di vista e aspetti: natura fisico-chimica delle sorgenti, problematiche giuridiche, aspetti energetici".

L'acqua come fonte di vita per l'organismo, utile nell'alimentazione come nella cura del proprio corpo attraverso la terapia idropinica, ma anche come ingrediente principale, usato dopo una attenta selezione, per quei numerosi trattamenti antichi rivalutati ed attualizzati, uno sguardo ampio e coscienzioso su una medicina alternativa negli ultimi anni sempre più rivalutata.

Teatro di questo seminario di approfondimento la Galizia, terra termale affascinante come solo il territorio spagnolo riesce ad essere.
Ourense è la terza città della Galizia con 110mila abitanti e 4 milioni di litri di acqua termale al giorno è seconda solo a Budapest e si trova a 60 Km dal Portogallo.

Furono i Romani ad esportare la tradizione termale tanto che eressero la città sulla presenza delle sorgenti termali di As Burgas. Trovandosi sul cammino verso Santiago de Compostela è stata anche in epoca medievale meta ambita per i pellegrini di tutto il mondo sino allora conosciuto.

La città non ha svolto una grande opera di autopromozione negli anni passati, ma attraversa oggi una fase di rilancio che dal termalismo abbraccia anche i beni culturali, l'artigianato e la cucina tipica con particolare riferimento alla viticoltura.

GoGoTerme

Cerca Hotel su booking

Data check-in

Data check-out

Migliore Tariffa Garantita
offerte hotel per il tuo weekend alle terme