Acqua buona ad Expo 2015: l'importanza dell'idratazione

Pubblicato: 06/06/15 11:06

In molti stabilimenti italiani si parla dell'acqua mescolata al fango, si praticano trattamenti che prevedono getti ed impacchi, percorsi con i ciottoli o flussi costanti e lenti che accarezzano il corpo, ma un ruolo fondamentale nel termalismo ricoprono anche le acque minerali da bere.
L'origine storica del termalismo offre numerosi spunti e simbologie legate all'acqua come fonte di vita, tra calici e conchiglie dalle quali bere più o meno avidamente, a seconda del personaggio raffigurato.

La Federazione Mondiale di Idroterapia propone all'Expo 2015 una tavola rotonda internazionale con la presenza di rappresentanti dell'OMS e con l'obiettivo di inviare un messaggio: "La corretta idratazione è profondamente legata a molti effetti negativi della salute, e dovrebbe essere una priorità al pari di una corretta alimentazione". Il presidente di Femtec Solimene sarà affiancato dal dottor Zhang QI dell'Oms per sottolineare, durante l'arco della giornata dell'11 giugno, l'effetto positivo di una corretta idratazione evidenziando le malattie cardio-metaboliche, nefrologia ed obesità oltre alla salute dei bambini, degli anziani e delle donne, quei soggetti ritenuti particolarmente a rischio in caso di eccessiva calura meteorologica e per i quali sono consigliati particolari accorgimenti.

Come si beve? Lo staff delle Terme di Comano consiglia di "Iniziare la cura con basse quantità di acqua 1 o 2 bicchieri, per poi arrivare gradualmente a berne 1 litro nel corso della giornata, alla fine del periodo dei 12-14 giorni previsti. Le dosi sono da assumere a digiuno al mattino o comunque lontano dai pasti, con un ritmo lento e lasciando degli intervalli di tempo tra un bicchiere e l’altro. Questo consente la non interferenza con i processi digestivi, favorisce e potenzia le azioni biologiche e gli effetti terapeutici indotti dall’acqua termale".

Alle Terme di Riolo le acque termali sono principalmente una bevanda per la terapia idropinica: le acque Breta, Vittoria e Margherita, "Sono indispensabili all'organismo e in grado di apportare preziosi sali minerali e sostanze vitali al riequilibrio del metabolismo. Migliorano la produzione della bile e facilitano l'assorbimento di grassi, calcio e vitamine liposolubili a livello intestinale con un'azione epato-protettiva sui metabolismi dei grassi, dei carboidrati e dell'acido urico" spiegano i medici.

Ad ognuno la sua acqua però, non tutte sono indicate ed è bene che gli ospiti affrontino l'argomento attraverso gli incontri predisposti all'interno degli stabilimenti con il personale della direzione sanitaria.
Indicate e controindicate. In Trentino alle Terme Dolomia la terapia consiste nell’assunzione di una bevanda a base di acque solfate calciche e magnesiache, della sorgente termale Alloch. "Gli effetti benefici sul metabolismo si possono riassumere - spiegano gli esperti della Val di Fassa - in una riduzione della glicemia per azione insulinosimile, una riduzione della colesterolemia e trigliceridemia per stimolo dell’attività enzimatica epatica. Inoltre avendo un alto contenuto di calcio aumenta localmente la fissazione del calcio stimolando la neoformazione dell’osso, è particolarmente indicata nella prevenzione dell’osteoporosi. E’ controindicata in caso di gastriti croniche, ulcera peptica e calcolosi biliare".

Importante l'indicazione medica termale. Alle Terme di Miradolo le cure in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale riguardano: "Calcolosi delle vie urinarie e sue recidive, dispepsia di origine gastroenterica e biliare, sindrome dell'intestino irritabile nella varietà con stipsi, discinesie delle vie biliari con dispepsia, colecistite alitiasica con dispepsia, gastrite atrofica con dispepsia, gastroduodenite con dispepsia".

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