Terme Sibarite, nuovo Centro inalatorio: nell'acqua idrogeno solforato di origine biologica

Pubblicato: 05/06/18 09:06

Domenica 3 giugno 2018 al giardino delle Terme Sibarite a Cassano Ionio, nel centro storico, in occasione dell'inizio della stagione termale 2018 è stato presentato il nuovo Centro inalatorio ed è stato illustrato il progetto del nuovo Centro Benessere.
La protagonista dello stabilimento è un'acqua bicarbonato-alcalino-solfurea.

Una giornata interessante di avvicinamento e scoperta del termalismo che si è conclusa con il percorso sensoriale ed enogastronomico "Storia, Identità e Benessere".

Le cure termali sono considerate un rimedio per molte patologie dell’apparato respiratorio, e spesso rappresentano un’ottima soluzione per la prevenzione
Questo perché "l’acqua termale ha un’azione rigenerante sulle mucose delle vie aeree ed è questo il motivo principale per cui le cure inalatorie termali possono essere il giusto rimedio per varie forme patologiche dell’apparato respiratorio" sottolinea la direzione sanitaria.

Il trattamento inalatorio per quali disturbi è indicato? "Nelle riniti, otiti, faringiti e nelle varie forme di bronchite. Le cure effettuate nel nostro centro termale alleviano l’infiammazione della mucosa respiratoria. Alcuni cicli mirati di cure termali inalatorie, da svolgere periodicamente, costituiscono un’ottima profilassi per la salvaguardia della salute" spiegano inoltre dallo staff.

Le Terme Sibarite offrono diversi tipi di trattamenti inalatori, alcuni particolarmente adatti ai bambini. 

La località di Cassano all'Ionio, ha un passato affascinante, di cui rimangono tracce ancora oggi nei resti della città di Sibari e nei tesori conservati nel Museo della Sibaritide. Nel 1952 la Società per Azioni Terme Sibarite acquistò tutto il complesso ormai in abbandono e iniziò ad effettuare delle ricerche scientifiche allo scopo di impostare in modo definitivo uno studio circa le potenzialità chimiche, biologiche e terapeutiche del centro termale.

Le acque cassanesi: "il dato veramente importante, che differenzia e distingue tali acque dalle altre è emerso dalle indagini batteriologiche che hanno portato a notare la presenza di idrogeno solforato di origine biologica, che deriva biochimicamente da riduzioni di composti ossidati dello zolfo e, come ha osservato il Florenzano in uno dei suoi studi, “da decomposizione di materia organica solforata ad opera di distinte attività batteriche”. La temperatura è costantemente a 25 gradi centigradi".

 Sono dunque una rarità biologica i fanghi di natura organica? "Si tratta di fanghi ottenuti da particolari processi fitobiologici di maturazione delle vegetazioni di alghe di differenti gruppi microbici che realizzano una comunità biologica ricca di H2S definita sulfuretum”.

 Le acque vengono utilizzate per: bagni, aereosol, inalazioni, nebulizzazioni, insufflazioni tubo-timpaniche e irrigazioni vaginali mentre i fanghi si usano per applicazioni in strato spesso, e fangature eudermiche. 

L'antica storia di Sibari è documentata nel Parco Archeologico, mentre sono consigliate per gli ospiti le escursioni sul Pollino e sulla Sila o verso le spiagge ancora naturali che possono offrire un mare cristallino.

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