Sauna: non solo cura del caldo, ecco a cosa può servire la neve

Pubblicato: 27/01/16 14:01 da

La sauna è da sempre un ambiente molto suggestivo, guardato forse anche con sospetto da chi dubita dei suoi effetti positivi sull'organismo e preferisce l'area aperta ai locali chiusi.
Sauna è sinonimo di vapore caldo, ma alla fine il principio si basa sul contrasto tra caldo e freddo.

Alle Terme Merano, ad esempio, oltre alle saune, si trova anche la stanza della neve. Questo spazio, ricoperto di neve, permette il raffreddamento “secco” con uno sbalzo termico molto efficace rispetto alle tradizionali docce e vasche di immersione. Uno sbalzo di 100° C.
Perché Merano? Venerdì 4 marzo 2016 è in programma l’ultimo appuntamento della stagione con le Pools & Sauna Special Nights: piscine e saune aperte fino a mezzanotte. La struttura altoatesina si è specializzata nel settore delle saune e nel creare contrasti caldo/freddi a scopo terapeutico: "A partire dalle ore 20 in sala bagnanti e nel reparto saune si vivrà un’atmosfera magica e rilassante con speciali giochi di luce, musica e intrattenimento. Nella sauna finlandese esterna sarà possibile assistere a speciali gettate di vapore al fieno altoatesino, mentre si potranno effettuare particolari peeling nel bagno di vapore Trauttmansdorff".

L’aumento della temperatura corporea, porta in effetti vantaggi all’organismo ed una sensazione di benessere sulla psiche è provata da numerose pubblicazioni sul tema. Ma può bastare? "Per ottenere risultati - spiegano i maestri di sauna di Merano - è necessario completare il trattamento con il raffreddamento del corpo. L’aspetto importante, infatti, sta proprio nel contrasto". Il corpo, sotto la guida e la cura del personale qualificato presente sul posto, passa dai 90° di una sauna ai -10° misurati nella stanza della neve. 

Ma qual è l'utilizzo corretto di una sauna? "Sono tre le fasi richieste, il tutto dura mezz’ora". Fondamentale l’assunzione di liquidi e la frequenza della sauna, che dovrebbe essere di 1-2 volte a settimana, 2-3 passaggi per volta, sia in estate che in inverno.

Prima fase. "Il riscaldamento del corpo" che dura circa 10-15 minuti.
Seconda fase. "Stanza della neve", dove si può praticare un massaggio a livello locale con la neve con una permanenza di 3-5 minuti per le donne, 4-8 minuti per gli uomini. 
Terza fase. La "pausa di relax" di 10-15 minuti. 

 Godere degli effetti positivi che derivano da questa pratica salutare significa allenare i vasi sanguigni: con il caldo i vasi si dilatano, con il freddo si restringono, ne consegue un flusso ematico che giova alla pelle, ai muscoli e ai tessuti.  A trarre vantaggio, soprattutto dalla stanza della neve, è invece il sonno, le azioni fredde favoriscono il rilassamento e il riposo, grazie alla produzione di endorfine.

Anche i muscoli ci guadagnano, devono produrre calore, stimolano così il metabolismo ed il corpo brucia più grassi. più facile da comprendere come il freddo sia una buona cura per le piccole ferite muscolari, ad esempio contusioni e stiramenti. La sauna fredda può lenire dolori cronici alle articolazioni e alla schiena. Il freddo riduce temporaneamente la sensibilità al dolore, dopo pochi minuti muscoli e articolazioni si lasciano muovere più facilmente. 

Il freddo agisce poi sul sistema immunitario, migliorando le capacità difensive del corpo. La pelle si rassoda e diventa più elastica, grazie all’azione disintossicante sull’organismo e fortificante sui tessuti. Il miglioramento della circolazione sanguigna comporta anche un maggiore apporto di ossigeno ai tessuti. 

Caldarium, Sanarium o biosauna, sauna finlandese esterna, Bagno di vapore Trauttmansdorff che ospita la stufa per effettuare le gettate di vapore contraddistinguono gli ambienti caldi della struttura dell'Alto Adige.

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