Fibromialgia e riabilitazione a Riolo: incontro pubblico, con accesso gratuito in vasca

Pubblicato: 12/05/18 15:05

 Un sabato speciale per il termalismo in quel di Ravenna grazie ad un incontro pubblico sulle terapie, sostenuto da Federterme per la Giornata Mondiale sulla Fibromialgia.
Dopo i saluti del Direttore Sanitario Dr. Andrea Flamigni ha preso la parola il Dr. Lucio Favaro Specialista in Reumatologia Responsabile Centro per le malattie dell'apparato locomotore assieme ai professionisti dello staff termale che si occupa di assistere i pazienti reumatologici nel loro percorso di riabilitazione presso le Terme di Riolo.

La Fibromialgia o Sindrome Fibromialgica (SFM) è una malattia cronica che "aggredisce con “morsi” di dolore varie parti del corpo, senza lasciare tracce visibili. I pazienti, prevalentemente di sesso femminile, soffrono di limitazioni dovute all’astenia (stanchezza cronica) con disturbi funzionali associati (cefalea, colite, sonno disturbato e problemi cognitivi). Difficile la diagnosi e il riconoscimento dei diritti di una condizione che colpisce tra il 2-4% della popolazione" a spiegarlo è il Dr Lucio Favaro, che assieme alla Prof.ssa Alessandra Randi, docente di educazione fisica, e con l' equipe del Centro di Malattie dell’Apparato Locomotore delle Terme di Riolo, trattano i pazienti fibromialgici impiegando la terapia multimodale sequenziale.
Un insieme di tecniche integrate che "attiva una comunicazione corporea, favorisce il riequilibrio della postura, riducendo, nella maggioranza dei casi trattati, la fase acuta del dolore".

Le attività in ambiente termale, prevedono esercizi di ginnastica in acqua, stretching, rilassamento, respirazione e postura, massaggi miorilassanti seguiti da personale esperto e qualificato e si arricchiscono con momenti educativi per approfondire e consolidare la conoscenza della patologia con il reumatologo.
Presso la struttura delle Terme di Riolo, l'attività si esercita in gruppi di 8 persone per la durata di 12 giorni distribuiti in 2 settimane (escludendo la domenica) per una disponibilità giornaliera di circa 3 ore.

Al termine dell'incontro i presenti hanno usufruito gratuitamente della piscina termale di acqua salsobromoiodica a 32°C nei mesi caldi e 34°C in quelli più freddi, che "consente di raggiungere un profondo stato di rilassamento, evitando di affaticare il sistema cardiovascolare" spiegano dallo staff. Il percorso vascolare con acqua salsobromoiodica alle temperature di 25° e 34°C è dotato di getti idromassagio orizzontali e plantari in grado di stimolare la circolazione e tonificare i tessuti.

Si tratta di una struttura che presenta oltre 40 hydro-jets a portata differenziata orizzontali, verticali e tangenziali per il massaggio degli arti inferiori e del corpo, e getti laminari per il trattamento delle zone cervicale e dorsale.

A proposito di terapie termali, dalla direzione di Riolo spiegano che "per tonificare e facilitare il recupero psicofisico, sono a disposizione attrezzi fitness subacquei e corsi quotidiani di acquagym, inclusi nel prezzo di ingresso".

La piscina delle Terme di Riolo è particolarmente indicata per le pelli più sensibili, come quella dei bambini mentre tra le virtù terapeutiche segnalate ci sono: "stimolazione del sistema endocrino, azione antisettica, antiflogistica, cicatrizzante, azione antidolorifica e miorilassante".

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