Estate dedicata alla cura del respiro: i consigli degli esperti a Bagno di Romagna

Pubblicato: 03/07/18 09:07

A Bagno di Romagna sgorgano vari tipi di acque come quelle bicarbonato-alcalino-sulfuree, minerali, ipertermali alla temperatura di 45°C e termali a 39°C oppure solfureo-bicarbonato-alcaline, oligominerali, fredde a 14°C. L'abbondanza di acqua consente agli esperti di accogliere un ampia varietà di ospiti e proporre trattamenti personalizzati.

In estate l'area termale tra Forlì e Cesena non si ferma ed anzi propone diverse offerte per trascorrere soggiorni a prezzi scontati, l'occasione per gli ospiti è quella di avvicinarsi al termalismo non solo sotto l'aspetto del benessere ma anche delle cure mediche certificate dal servizio sanitario nazionale.

 La direzione del centro termale situato all’interno del Ròseo Euroterme Wellness Resort, classificato dall’Assessorato Regionale alla Sanità a Livello Super spiega "La nostra acqua termale ha una storia millenaria e arriva a noi pura e ricca di benefiche virtù…perfetta per donare salute benessere, un vero gioiello della natura". I geologi ritengono che la pioggia caduta sul Monte Comero penetrata in profondità nel sottosuolo, stia riemergendo dopo un itinerario sotterraneo durato molti metri ed anni, riscaldata ed arricchita di sostanze naturali.

Lo staff sanitario consiglia agli ospiti alcuni trattamenti mirati a seconda della patologia segnalata. Si parte dall'apparato locomotorio dove i trattamenti consigliati sono: fango con bagno terapeutico; grotta; bagno; idromassaggio; idrochinesiterapia in piscina termale; massoterapia; terapie fisiche e riabilitative.
Ci sono poi sintomi che riguardano patologie dell'orecchio ed in questi casi i trattamenti consigliati sono: docce nasali micronizzate; irrigazioni nasali; inalazioni a getto di vapore; aerosol ad acqua termale fluente; aerosol sonico; insufflazioni tubo-timpaniche; politzer crenoterapici. Nelle patologie dei vasi sono consigliati: idromassaggi; massaggi subacquei; idropercorsi vascolari; ginnastica vascolare; pressoterapia; linfodrenaggio manuale.
Infine per patologie infiammatorie croniche dell'apparato ginecologico il personale medico propone: irrigazioni vaginali; irrigazioni vaginali con bagno terapeutico e fanghi addominali.

L’acqua termale di Bagno di Romagna è considerata a livello nazionale un buon rimedio per prevenire e curare i disturbi acuti e cronici delle vie respiratorie, "L’azione delle nostre acque, aiuta a difenderci dai comuni raffreddori e bronchiti come dai danni provocati dal fumo di sigaretta e dall’inquinamento atmosferico".

 Tornando quindi alle patologie: per naso e gola i consigli vertono sulle docce nasali micronizzate, le irrigazioni nasali ed inalazioni a getto di vapore, l'aerosol ad acqua termale fluente e l'aerosol sonico o la nebulizzazioni. Nel caso di un interessamento dei bronchi il personale medico propone inalazioni, aerosol ad acqua termale fluente, aerosol ionici, nebulizzazioni, ventilazioni polmonari assistite a pressione positiva intermittente e ginnastica respiratoria.

La terapia inalatoria viene effettuata all'interno di reparti specializzati, dove il paziente inala un getto di vapore termale con particelle di acqua di circa 100 micron, alla temperatura di 38-40°, oppure può inalare, per via nasale o boccale, minutissime goccioline di acqua termale, frazionata da aria compressa in un'ampolla di vetro: le minuscole particelle, di 2-3 micron, raggiungono le parti più profonde dell'apparato respiratorio.

 Altri trattamenti prendono il nome di aerosol sonico, ed aerosol ionizzato. Ci sono poi l'humage che consente la penetrazione di acqua termale sotto forma di gas in tutta la superficie respiratoria e la nebulizzazione che consiste nell'inalazione di una fine nebbia densa di particelle attive di acqua termale, della dimensione di circa 50 micron.

Sul principio dell'humage, è anche l'uso di un apposito catetere introdotto dal medico attraverso la narice, si fa arrivare gas ricco di acido solfidrico all'orecchio medio, con la variante, usata soprattutto per i bambini che al catetere sostituisce una oliva di vetro da applicare in una narice in maniera da chiuderla ermeticamente assieme all'altra: il gas introdotto raggiunge facilmente l'orecchio medio grazie a ripetute deglutizioni.
Nell'irrigazione nasale poi, I'acqua termale viene fatta arrivare direttamente alla mucosa nasale per avere un notevole effetto detergente e antinfiammatorio, in questo caso la variante permette l'uso di una particolare ampolla: le particelle acquose di grosse dimensioni arrivano alla mucosa nasale.

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