Argilla termale: in Sardegna una cura contro lo stress

Pubblicato: 03/04/18 14:04

 La Primavera apre la stagione termale e la natura richiama la commistione tra l'argilla e l'acqua salso-bicarbonato fluorurata di Fordongianus, a fare la differenza nel composto sono i microrganismi.
 Il contesto eco-sensibile del Sardegna Grand Hotel Terme accoglie i viaggiatori termali e propone trattamenti completamente naturali ispirati alle risorse primigenie del territorio termale. Una innata sensibilità per l’ambiente, alle spalle dell'approccio con la medicina verde e biologica che sembra trovare, nei rimedi, risposte per il benessere.

Nuove tendenze. "Una volta il primo fango celebrava l’arrivo della mezza età mentre oggi non è più così - sottolineano gli esperti del centro - perché l’argilla fa miracoli non solo per l’artrosi, ma anche contro lo stress: riattiva la circolazione, disintossica l’organismo e rimineralizza il corpo decontraendo la muscolatura".

Come nasce la materia prima alla base dei trattamenti? "L'argilla viene immersa in speciali vasche ed è tenuta in continuo contatto con l'acqua termale che scorre ad una temperatura di 52°C, in una costante esposizione alla luce solare per un periodo di 6-7 mesi" spiegano così gli esperti le condizioni in cui avviene il processo di maturazione del fango termale.

L'argilla è il luogo adatto allo sviluppo di microalghe quali le diatomee e cianoficee presenti nell'ecosistema di Fordongianus e produce sostanze ad "elevata attività antinfiammatoria ed analgesica", caratterizzata da "assenza di effetti collaterali anche dopo ripetuti trattamenti".

 Il Sardegna Grand Hotel Terme dispone di un proprio centro termale nell'albergo, raggiungibile direttamente dalla camere con due ascensori dedicati ed un corridoio.

A cosa servono Fango termale e Fangoterapia? "La fangoterapia determina un innalzamento delle betaendorfine che hanno stretti rapporti con il sistema immunitario ed il sistema endocrino e fornisce un valido contributo nella prevenzione e cura dei fenomeni di degenerazione cellulare e di invecchiamento dell’organismo. E' utile nella cura e prevenzione delle malattie reumatiche e artritiche, di cui risolve velocemente i sintomi, permettendo molti mesi di benessere; inoltre stimola la produzione di sostanze ormonali che svolgono un'azione curativa locale su fratture, lussazioni, reumatismi nonchè artrosi iniziale o a stadi più avanzati".

La cura del Fango in 4 mosse

Primo step è il colloquio medico introduttivo propedeutico ed obbligatorio al ciclo di fangoterapia. L'ospite effettua una visita medica termale ed il medico procede alla compilazione di una scheda personale con indicazioni sul ciclo di trattamenti consigliato.

 La fangoterapia viene effettuata ogni giorno, sia il mattino che il pomeriggio. Il fango termale viene applicato sulla cute in maniera graduale alla temperature di 40-42 gradi centigradi dai 15 ai 20 minuti. Dopo l’applicazione si passa alla doccia calda di annettamento con acqua termale per la rimozione dei residui di fango.

Il bagno termale in acqua calda termale ad una temperatura di 37-38 gradi centigradi dura 8-10 minuti. L’acqua termale viene arricchita con ozono in piccole quantità per sviluppare benefici effetti stimolanti sulla circolazione sanguigna. Dopo il bagno si torna in camera, a riposo sotto le coperte, per facilitare la reazione sudorale.

Il masaggio di reazione serve ad ottenere un effetto tonificante sull'attività muscolare e nervosa e favorisce l’eliminazione di eventuali liquidi.

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